Per far subito conoscere questa classificazione degli impianti elettrici a livelli, Confindustria Anie lancia una campagna di comunicazione concepita per rendere comprensibili, sia agli operatori del settore sia agli utenti finali, tutte le implicazioni connesse all’entrata in vigore della variante normativa. Questa classificazione degli impianti elettrici in 3 livelli descrive ciò che gli utenti potranno scegliere nel momento in cui, rivolgendosi a un installatore di impianti elettrici, decidano di installare un nuovo impianto oppure di rinnovarlo.
L’utente finale potrà d’ora in poi chiedere all’installatore che la realizzazione dell’impianto elettrico sia di livello 1, 2 o 3, dove il livello 1 individua la configurazione minima che dovrà avere un impianto perché possa essere considerato a norma. I livelli superiori 2 e 3 aumentano le prestazioni dell’impianto e quindi la sua fruibilità, adeguandola sia alle necessità degli utenti sia alla morfologia dell’ambiente.
L’impianto base (livello 1) è il livello ideato a misura di chi fa dell’impianto elettrico un uso essenziale, senza per questo rinunciare a sicurezza ed efficienza. Installare in casa un impianto di Livello 1 vuol dire preservare in maniera sostanziale l’abitazione dal rischio di incidenti domestici dovuti al malfunzionamento dell’impianto elettrico.
Il livello 2 (standard) prevede un aumento della dotazione e dei componenti rispetto al livello 1, oltre che alcuni servizi ausiliari, quali il videocitofono, l’anti-intrusione e il sistema di controllo carichi. Quest’ultimo serve per ridurre i consumi energetici e ottimizzare l’uso di energia elettrica. Preservando la casa da minacce esterne, i videocitofoni ed i sistemi anti-intrusione sono dotazioni obbligatorie in un impianto di livello 2 che, oltre ad aumentare i numeri di punti prese, punti luce e interruttori differenziali, permette alla casa di essere più attenta ai consumi e ancora più sicura.
Oltre a prevedere un ulteriore aumento delle dotazioni rispetto al livello 2, il livello 3 (domotico) deve poter gestire almeno 4 funzioni domotiche quali, ad esempio, l’anti-intrusione, il controllo carichi, la gestione comando luci, la gestione temperatura, la gestione scenari, il controllo remoto, il sistema diffusione sonora, la rilevazione incendio, il sistema antiallagamento e/o la rilevazione gas. (LO)
Il GSE pubblica le Regole Applicative contenenti le modalità di attuazione delle disposizioni stabilite dal Decreto Ministeriale 5 maggio 2011.
Il documento tecnico, finalizzato tra l’altro ad assicurare chiarezza e trasparenza verso gli operatori, definisce le modalità di individuazione della tipologia di tariffa incentivante a cui l'impianto fotovoltaico può accedere, le relative modalità di accesso, ivi incluse anche quelle riguardanti le maggiorazioni e il premio abbinato ad uso efficiente dell’energia eventualmente richiesti.
Vengono inoltre definite nel documento le regole relative alle norme anti-frazionamento degli impianti e alle disposizioni derivanti dall’applicazione del DLgs n. 28 del 2011 per gli impianti su terreni agricoli.
Il documento Regole Applicative completa e integra le informazioni che il GSE ha già pubblicato e reso disponibile sul proprio sito attraverso le “Regole tecniche per iscrizione al registro per i grandi impianti fotovoltaici di cui al DM 5 Maggio 2011”, di cui, a seguito degli approfondimenti interni e dei confronti intercorsi con i principali gestori di rete, il GSE pubblica la versione aggiornata “Luglio 2011”, contenente tra l’altro anche il Protocollo in base al quale i Gestori di Rete sono tenuti ad effettuare le attività di verifica sugli impianti.
L’aggiornamento effettuato ha riguardato principalmente:
a) le modalità di comunicazione degli esiti delle verifiche sugli impianti;
b) l’ambito di applicazione delle attività di verifica in capo al Gestore di Rete;
c) la possibilità per il Gestore di Rete di avvalersi di terzi incaricati.
Nei prossimi giorni, a seguito del completamento degli approfondimenti in corso, il GSE procederà a pubblicare anche la Guida alle applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica del fotovoltaico prevista dallo stesso Decreto Ministeriale.
Regole applicative - Riconoscimento delle tariffe incentivanti
Fonti: www.gse.it